martedì 18 ottobre 2011

Mogano

Stanotte balla per me, frizzante eccitazione di un color mogano, prima che il nero velo dell’ignoto si affievolisca. Danza sotto coperte stelle in questo irripetibile istante in cui tu, scoperta d’innanzi a me, brilli come nulla mai. 
Non smettere di piroettare il tuo etereo corpo sotto quest’acqua piovana, non fermare il tuo impalpabile movimento, non prima che venga il domani vittorioso che vede me vinto. 
Mantieni per un solo istante questo mio senso di idilliaca sconsideratezza nei confronti del mio futuro. 
Mentimi più che puoi su ciò che ne sarà di me dopo stanotte e recita nei miei occhi un prezioso attimo di tranquillità prima di annegare sotto una profetizzata tempesta. 
Sintetica ebbrezza o che dir si voglia, non spegnere questo sintomo di gioia e sporcati di un inchiostro ancora troppo estraneo a questo mondo. 
Guardandoti ballare ,stanotte, mi assumo il diritto di peccare di Hybris e in un breve momento dove non sono così vinto d’innanzi al domani rido, godendo dell’ eccitante autoconvinzione che andrà tutto bene.

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